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Odnikud

Lo spettacolo più bello del mondo

Lo spettacolo più bello del mondo è quello d’una madre che racconta una fiaba al suo bimbo.
E’ sera, lui è nel letto, lei gli sta seduta accanto. C’è poca luce, quanto basta per leggere. La donna è un po’ chinata. Non c’è più nessuna promessa nei suoi seni, tutto è sulle sue labbra, su quelle labbra dalle quali leggere si precipitano giù le parole. Lui sgrana gli occhi, e vede, vede realmente tutto ciò che quelle parole, accarezzandolo, gli mostrano. In quei suoi occhi c’è tutta la forza dell’immaginazione - una delle grandi motrici della storia.
Ci sono la madre e il bimbo. E l’altro. Il narratore, l’estraneo che ha scritto la storia che la madre legge al bimbo. Ma l’altro non è il terzo, e questa è una costa straordinaria. Non è quel terzo che uccide la magia della reciprocità ed impone un suo mondo d’istituzioni e formalismi. E’ un terzo non estraneo, che sta tra il bimbo e la madre, incorporato nella loro intimità, complice della seduzione della madre e dell’incanto del bimbo.
Io vorrei essere quel terzo. Dovrei imparare a scrivere storie per bambini, invece dei soliti saggi noiosissimi e perfettamente inutili su Dio il male e il postmoderno e roba del genere.


Commenti

anonimo — 2003-08-11

i libri più belli che abbia mai letto: fiabe e leggende irlandesi, e le fiabe italiane di Calvino (Mariolina e zio Lupo, soprattutto).

anonimo — 2003-08-11

ho dimenticato Il vaso d’oro e L’uomo della sabbia di Hoffmann (ma ero già un po’ più grande). E poi il più bello di tutti (ma bello bello davvero) Il mago dei numeri (che purtroppo ho letto solo l’anno scorso). Ci sono libri che uno dovrebbe leggere al momento giusto (Il mago dei numeri mi avrebbe fatto bene a sedici anni, credo) e quando, per caso, si imbatte in loro (io l’avevo preso per regalarlo a mia nipote che credo a malapena lo abbia aperto) sente che è stato un vero peccato non averlo letto prima, ma tanto prima. Un po’ come succede con le persone.

anonimo — 2003-08-11

e poi c’è l’Odissea per ragazzi che mi aveva regalato mia zia… uffa! i libri me li leggevo io: mia madre non aveva il tempo di leggerci fiabe.

Votarxy — 2003-08-11

beh!? gianni rodari lo buttiamo nel…?

anonimo — 2003-08-11

hai ragione Votarxy. Rodari non è male… (anche se non mi faceva proprio impazzire). Mi ricordo le sue filastrocche sui Quindici. Credo che siano spariti dalla circolazione I Quindici.


Antonio Vigilante

Antonio Vigilante

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