Blog di
Antonio Vigilante.
Dove si parla di filosofia e di educazione, di anarchismo e di nonviolenza, di ateismo e di buddhismo: di inquietudini e di attraversamenti.
Ultimi post
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Un (quasi) confronto con Ascanio Celestini
Sul suo profilo Facebook Ascanio Celestini promuove la campagna "Un'altra difesa è possibile!", di cui è testimonial. Insieme a persone stimabilissime, come Mauro Biani e Giulia Innocenzi, persone dal mio punto di vista meno stimabili, e persone la cui posizione sulla guerra in Ucraina è per me inaccettabile, per non dir peggio, come Carlo Rovelli o Donatella Di Cesare. Salvo qui uno scambio, che purtroppo non si può propriamente chiamare confronto. Ci sarà il tempo per ragionarvi su.
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La buona condotta scolastica
Fino a quando la condotta delle studentesse si valuterà in questo modo, il rischio di ritorno del fascismo sarà sempre reale. E nulla sarà più vergognoso del blaterare dei docenti sui tempi bui che stanno arrivando. Si assumano le loro responsabilità, piuttosto, chiedendosi per quale società stanno lavorando.
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Luisa Muraro e la violenza
Una (ri)lettura di Dio è violent di Luisa Muraro (Nottetempo, 2012): contro la mistica della violenza che trascende il soggetto, una difesa della nonviolenza responsabile tra Benjamin, Gandhi e Capitini.
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Margini della "Magnifica humanitas"
Una lettura critica dei margini (e delle assenze) della lettera enciclica Magnifica humanitas di Leone XIV.
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Erri De Luca non esiste
Non c'è nulla di male a essere sionisti. E non c'è alcun genocidio a Gaza. È, in estrema sintesi, quello che ha detto Erri De Luca in una intervista al quotidiano israeliano Israel Hayom, rilasciata a Roma prima della sua partecipazione all'International Writers Festival a Mishkenot Sha'ananim, a Gerusalemme. Un gesto naturalmente politico: "un atto di allineamento morale contro i venti prevalenti" (an act of moral alignment against the prevailing winds), ha scritto l'intervistatore, Omer Lachmanovitch. Si può discutere che sia controcorrente, ma soprattutto che sia morale. Ma vediamo intanto con chi sta parlando, De Luca.
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Ancora sulle Indicazioni Nazionali
La bufala della rimozione di Marx e Gramsci dalla bozza delle nuove Indicazioni Nazionali. Due miei articoli, su La Ricerca e su Micromega, riguardo una proposta di cambiamento dell'insegnamento della filosofia che merita una discussione seria. Su Insegnare analizzo invece l'inutile proposta riguardante le scienze umane.
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Il momento della responsabilità
"Un'indagine che non avremmo mai voluto fare perché non avremmo mai voluto scoprire una realtà del genere", ha dichiarato Fausto Camisa, dirigente della Digos senese. La realtà scoperta è un gruppo eversivo fascista e neonazista composto da tredici minori senesi, di estrazione borghese e studenti della stessa scuola. Minori ai quali è stato sequestrato un fucile e che, è emerso, si scambiavano anche materiale pedopornografico. La sindaca di Siena ha commentato la notizia sul suo profilo Facebook, scrivendo che quanto emerso "è grave e merita attenzione, prudenza e senso di responsabilità". Il suo post, dopo i ringraziamenti alle forze dell'ordine e gli inquirenti per il lavoro svolto, continua così...
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Textus
Un manuale di didattica digitale della filosofia con licenza libera.
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Il concetto di Dio dopo Gaza
Il genocidio di Gaza è per noi uno choc terribile. Ci mostra l'entità, la profondità, il carattere terribile della nostra illusione. Ci mostra che è sempre possibile che molte persone vengano eliminate, che migliaia di bambini vengano ridotti ad ammassi di carne senza più alcun connotato umano, e che tutto questo sia accettabile, possa accadere sotto gli occhi di tutti senza una vera rivolta morale. Ieri si chiedeva: dov'era Dio ad Auschwitz? Oggi ci chiediamo: dov'è Dio, a Gaza? E la risposta è: alle spalle del carnefice. Il genocidio dei palestinesi è il risultato del fondamentalismo religioso ebraico. È stato compiuto in nome di Dio. E non di un Dio inventato dai fanatici: lo stesso Dio della Bibbia. Lo stesso Dio che in passato è stato dietro altri carnefici: jene Kraft, die stets das Gute will und stets das Böse schafft.
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Danilo Dolci, ancora
L'ultima uscita della collana Ianus. Educazione e trasformazione sociale è un libro dedicato a Danilo Dolci. Curato da me, Daniel Buraschi e Vincenzo Schirripa e ad accesso aperto.