Skip to content
Odnikud

Mi sento secolare

Mi sento secolare. Difficile decrivere la sensazione. Tra pochezze e piccolezze, il senso di una continuità, di uno scorrere sotterraneo che unisce le vene e i nervi e i respiri.
Da ragazzino lessi un libro del ‘37 di un certo Arundale. Si intitolava Voi, ed era una sintesi di quel che la teosofia aveva da dire all’uomo della strada. Nel capitolo sull’educazione spiegava che un bambino non è un bambino. E’ un essere che ha alle spalle una manciata di secoli.


Commenti

anonimo — 2003-08-20

Jung scriveva qualcosa di similare a proposito del sostrato archetipico come fondamenta inconsapevoli in qualsiasi uomo. Ogni uomo conterrebbe dentro di sè tutta la storia dell’umanità. Nulla viene perduto, dunque. Sembra affascinante perchè dimostrabile solamente attraverso lo studio dei sogni e dei loro simboli.


Antonio Vigilante

Antonio Vigilante

Hai un commento? Scrivimi.


Post correlati