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Odnikud

Homo faber

Vi sono altre fondazioni. Meno visibili. Mani che vedi partire al mattino presto, e non sai che vanno a mettere in moto la ruota, e alla sera sono stanche, e si adagiano su un telecomando, stringono una sigaretta, poi scompaiono in una tasca. Mani che non sfogliano libri, non sanno propriamente accarezzare le cose, ma che possiedono una decisione assoluta. E non esistono senza un utensile da muovere, da animare, da sfruttare per incidere la scorza del mondo: poiché sono le mani dell’ homo faber.

[Tina Modotti, Mani di operaio, Messico 1927]


Antonio Vigilante

Antonio Vigilante

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