L’umanità di quelli di Alleanza Nazionale è un dato indiscutibile. Mentre i diessini veleggiano al largo dell’Adriatico, mentre i rifondaroli mettono la pancia al sole sulle spiagge cubane, loro restano in città. E per far cosa? Per attivare il numero verdeper gli anziani in città. Grandioso.
Zitti un po’. Sento squillare il telefono. Sentiamo.
- Pronto?
- Faccettaaa neraaaa, bella abbissinaaaa
- Come?
- Oh, scusi. E’ la radio. Peppì, abbassa un po’ ‘sta radio. Diceva?
- Avevo detto “pronto”.
- Ah. Pronto! Risponde il telefono amico di Alleanza Nazionale. Siete anziani e soli? Non deprimetevi, siamo qui per ascoltarvi ed offrirvi conforto.
- Grazie.
- Prego. Allora, che c’è?
- C’è che sono anziano.
- Be’?
- Niente, non è bello essere anziani.
- Ma su, non mi dica…
- Vorrei vedere lei…
- L’anzianità porta saggezza e lungimiranza. Gli anziani sono il vero pilastro della nostra società. (La radio sta diffondendo ora Giovinezza) Peppì, forse è meglio che la spegni, ‘sta cazzo di radio.
- Se lo dice con tanta convinzione non può avere torto.
- Naturalmente. C’è dell’altro?
- Sì. C’è che sono solo.
- Oh, questa è una brutta cosa. I figli vi hanno abbandonato in città e se ne sono andati in vacanza, vero? Ah, questi figli snaturati, questa gente irresponsabile…
- Veramente mio figlio è andato a lavorare a Rimini come bagnino. Sa, per guadagnare due lire almeno d’estate.
- Perché, suo figlio è disoccupato?
- Sì.
- Ne è proprio sicuro?
- E come, no? E ha pure più di quarant’anni.
- Ma ha cercato lavoro?
- Sì, ma non ha trovato niente.
- Tutta colpa di questi extracomunitari che vengono a rubare il lavoro ai nostri giovani.
- Veramente mio figlio non è molto portato per i lavori in campagna.
- Mi sta dicendo che suo figlio non vuole lavorare?
- Be’.. dicevo che lui… ecco, fare quel lavoro lì, come bestie…
- Senta, lei non sarà mica comunista?
- No, no.
- Ah, ecco. Meno male.
- Meno male un corno, io sono depresso. Mi sto lasciando andare.
- Non lo faccia.
- Perché?
- Boia chi molla!
- Ah, vero.
- Senta, lei di deve scuotere, lei deve fare qualcosa, deve uscire, deve andare in strada, deve toccare le femmine…
- Ah, ha visto anche lei quel film di Trosi? Fa ridere un sacco.
- Quale film di Troisi? Senta, è sicuro di non essere comunista?
- Sì, sì. Be’, sono solo, capita di vedere un film di Troisi, ogni tanto.
- Va bene, è giustificato.
- E comunque non posso andare a toccare le femmine. Ho una certa età e un nipote, un bel bambino…
- Che ha detto? Vuole toccare un bambino?
- No, che ha capito?
- Ho capito benissimo, lei vuole toccare un bambino. Si vergogni, comunista di merda e per giunta pedofilo!
Click. - Peppì, accandi la radio. Questi se ne vanno al mare e ci lasciano a noi a parlare co ‘sti stronzi di comunisti pedofili.
*Ciao biondinaaa è giunta l’oraaaa…
Commenti
anonimo — 2003-08-22
forte! mi sono fatta due risate. thanks. m.
Fainberg — 2003-08-22
Hurtaly con il senso dell’umorismo? Naaa…
anonimo — 2003-08-22
E ancora non hai visto niente.
Fainberg — 2003-08-22
Che è, una minaccia?
anonimo — 2003-08-22
Precisamente.
Fainberg — 2003-08-22
Non mi fai paura. Sappilo.
Tsè.
anonimo — 2003-08-22
Perché non sai ancora nulla delle 2.567 pagine del mio terrificante volume “Berlusconi & altri mostri” (All’Insegna del Bicipite Flaccido, Firenze 2003)m prossimamente su questo blog.
Fainberg — 2003-08-23
Beh, forse un po’ di paura… Ma poca, eh!
PS: Non credo tu intenda mostro nell’accezione latina.
anonimo — 2003-08-24
ignoranza e arroganza, le ho viste, le ho sentite anche io…non riesco a dimenticarle ancora, quando avrò dimenticato sarò guarita, anziana ma guarita.
:)