Diminuiscono i pellegrini a San Giovanni Rotondo, e questa è una brutta cosa, che rischia di mettere in ginocchio un’intera comunità di gente laboriosa che dall’oggi al domani è costretta a scoprire che anche le galline dalle uova d’oro a volte si scocciano e non fanno più le uova d’oro, anzi non fanno più uova proprio, e si limitano a scacazzare qua e là facendo pio pio. Le analisi del fenomeno hanno portato fino ad ora alle seguenti ipotesi:
- i pellegrini non vengono più perché un loro malinteso senso del sacro li porta a tenersi lontani dal santuario dopo l’ultima sparizione di miliardi, dovuta all’ingenuità dei monaci e malevolmente enfatizzata dalla stampa;
- la secolarizzazione nella sua fase matura attiva un processo di inversione che porta al rifiuto di incarnazioni del sacro eccessivamente concrete ed alla ricerca piuttosto di evanescenze che consentano di attuare proiezioni più ampie e diversificate, coerentemente con l’identità complessa e proteiforme dell’uomo post-moderno;
- molti pellegrini hanno avuto feroci attacchi di dissenteria dopo aver mangiato il “Pan Pio”, ed hanno giurato di non tornare mai più al sacro luogo;
- è’ tutto un complotto dell’Istituzione Religiosa Unica Centrale contro il sacro periferico;
- Renzo Piano porta jella.
Tutte ipotesi che colgono qualche concausa del fenomeno, ma alle quali sfugge la sua vera origine: l’Offesa del Divino. E vorrei vedere voi, ad apparire qua e là, senza che nessuno dica “oh!”, senza che si raccolgano le moltitudini, senza che si ringrazi piangendo per il prodigio. Negli ultimi anni Padre, anzi San Pio ha avuto l’amorevolezza di comparire sulla facciata di una chiesa di periferia (riaffermazione del valore della periferia per il sacro post-moderno, a ben vedere), sulla portella di un frigorifero e sulla colonnina d’un distributore di benzina.* E noi, infedeli, abbiamo fatto finta di niente. Giusta viene ora la punizione. Per mitigare la quale siamo ancora in tempo. Occorre che al più presto ognuno riveli il suo Padre (anzi San) Pio personale. Non abbiate vergogna d’avere l’apparizione d’un Santo sul frigorifero di casa. Le vie del Signore sono infinite, no?
- Chi ha tempo e voglia può controllare sfogliando le ultime annate della Gazzetta del Mezzogiorno.
Commenti
anonimo — 2003-08-27
nelle mie preghiere chiedo di conservare la fede, ma di non avere mai, dico mai, una qualsivoglia apparizione dinnanzi. Nessun santo, angelo, Madonna o Lui in persona, prego, potrei anche morire all’istante per la paura. Per ora, come diceva San Paolo, è bastante l’intravvedere come in uno specchio. Al di là del mercato che se ne fa, Padre Pio era un grande santo, popolare e altamente mistico. La corrispondenza con la figlia spirituale è bellissima.