Skip to content
Odnikud

Danilo

Se ne andò nel rumore dei festeggiamenti di fine anno. Ricordo la notizia al tg: un minuto, e la sua vita era liquidata. La vita di uno dei più grandi uomini che l’Italia abbia avuto nel Novecento. Un uomo al quale la Russia concede il premio Lenin, che viene candidato per nove volte al Nobel per la pace, e che l’Italia ha mandato più volte in galera, definendolo “individuo con spiccata attitudine a delinquere” (parole dei giudici). Libri su di lui in tedesco, in inglese, in norvegese. L’università di Boston ha un fondo dedicato a lui. In italiano nulla o quasi. Eppure qualche traccia resta. Sempre. Come questo film di Benvenuti, che ricostruisce un fatto che dice molto su quello che è stata e che è la democrazia in Italia, attingendo al materiale raccolto da Danilo dagli anni della sua detenzione all’Ucciardone. Un film che farà qualche polemica. Poi tornerà la tempesta di sabbia.


Commenti

Fainberg — 2003-08-30

Una persona con una spiccata attitudine a non farsi i cazzi suoi. Per questo scomoda. Dov’è la novità? Forse nel fatto che c’è ancora gente che, come te, ha ancora la voglia di indignarsi. E meno male.


Antonio Vigilante

Antonio Vigilante

Hai un commento? Scrivimi.


Post correlati