Tag: Ucraina

Tutti gli articoli con il tag "Ucraina".

  • Un (quasi) confronto con Ascanio Celestini

    Sul suo profilo Facebook Ascanio Celestini promuove la campagna "Un'altra difesa è possibile!", di cui è testimonial. Insieme a persone stimabilissime, come Mauro Biani e Giulia Innocenzi, persone dal mio punto di vista meno stimabili, e persone la cui posizione sulla guerra in Ucraina è per me inaccettabile, per non dir peggio, come Carlo Rovelli o Donatella Di Cesare. Salvo qui uno scambio, che purtroppo non si può propriamente chiamare confronto. Ci sarà il tempo per ragionarvi su.

  • Dare a Di Cesare quel che è di Di Cesare

    Quando il fascista Putin ha aggredito l'Ucraina - e si trattava, e si tratta, di molta gente innocente massacrata, come continuazione del genocidio voluto da Stalin - Donatella Di Cesare ha negato il diritto degli Ucraini alla resistenza armata, in nome della nonviolenza. Ora commenta la morte della brigatista rossa Barbara Balzerani con queste parole:...

  • Peppe Sini, la nonviolenza e l'anello debole

    Insomma: Putin invade l’Ucraina e Sini, in nome della pace, vuole processare i vertici della Nato. Perché è la Nato, non Putin, che sta portando il mondo al disastro.

  • Quel che resta della nonviolenza

    Su "MicroMega" intervengo ancora sulle posizioni della nonviolenza italiana di fronte alla guerra in Ucraina. E mi chiedo intanto che fare della nonviolenza."

  • Un anno di guerra

    Un anno di guerra contro l’Ucraina. Trecentosessantacinque giorni di stragi, distruzioni, sequestri di bambini ed altre atrocità. Un anno insanguinato per l’Europa e il mondo. Più di un secolo indietro per la Russia. Perché il danno che criminali come Putin e Kirill stanno facendo alla Russia è di gran lunga maggiore del danno che stanno facendo all’Ucraina...

  • PerchĂ© Noam Chomsky si sbaglia sull'Ucraina

    L’invasione dell’Ucraina è un atto criminale. E non ci sono giustificazioni. E invece finisce per cercare giustificazioni e attenuanti. Tutto l’impianto argomentativo di Chomsky è emblematico della crisi degli intellettuali di sinistra di fronte a un imperialismo di nuovo genere.

  • Non c’è pace senza giustizia. Lettera aperta al Movimento Nonviolento

    Satyagraha, lo sappiamo, è forza della Verità. Ma il termine agraha (आग्रह) in sanscrito ha diverse sfumature: indica una forte adesione a qualcosa, la fermezza, la determinazione, ma anche l’ostinazione ottusa. La nonviolenza è esposta a questo rischio: essere la fanatica adesione a una costellazione di valori e di idee che si considerano come Verità, con la maiuscola, e che in quanto tali sono sottratti a qualsiasi discussione critica.

  • La prassi che manca

    La storia è il campo della complessità, e usare il paradigma della resistenza gandhiana agli inglesi, considerandolo valido per ogni contesto e per ogni epoca, è una semplificazione.

  • Chi vuole (davvero) la terza guerra mondiale

    Che ne siano consapevoli o meno, quelli che invocano la complessitĂ  ricorrono allo stesso schema binario che condannano.

  • Quale alternativa nonviolenta?

    Il diritto alla resistenza del popolo ucraino e l'assenza di concrete alternative nonviolente.

  • Predicare la nonviolenza a chi sta sotto le bombe

    Ogni popolo ha diritto di resistere anche con la violenza a chi l'opprime, e nessuno ha il diritto di fargli la morale.