Tag: Matteo Salvini

Tutti gli articoli con il tag "Matteo Salvini".

  • La parte nera del bosco

    Un mio articolo su "MicroMega" a proposito della vicenda della "famiglia nel bosco". E di una certa, pericolosa, idea di società.

  • I cellulari e il gerontofascismo

    Con una singolare parabola si è passati dall’esaltazione della giovinezza del fascismo all’efebofobia del populismo meloniano e salviniano. È la parabola di un Paese che è il più vecchio del mondo, insieme al Giappone e alla Germania. Non bisogna mai perdere di vista questo. Il populismo di Salvini e Meloni è un fascismo per vecchi. Può essere che sia perfino più pericoloso del fascismo del secolo scorso.

  • Il senso di Salvini per gli italiani

    Non esistono, per Salvini e per la nuova destra italiana, gli italiani. Esistono i suoi italiani.

  • La cannabis light e i deliri della politica

    Quella della cannabis light è una faccenda in fondo marginale - i consumatori abituali di cannabis non sanno che farsene, e gli altri la provano per curiosità, e presto lasciano perdere - ma che dà la misura esatta della situazione nella quale siamo finiti. Una situazione di delirio continuo, nella quale il mondo è capovolto, problemi enormi scompaiono dall'agenda pubblica (chi parla del livello scandaloso dell'evasione fiscale?) ed altri inesistenti diventano ossessioni collettive.

  • La capotreno e il rispetto delle regole

    Ritenere che il mancato rispetto delle regole sia ragione sufficiente per il mancato rispetto dell'essere umano è una china pericolosissima, che ha a monte un capotreno giustiziere e a valle un ragazzo pestato a morte.

  • Dio vuole che Salvini sia ministro

    Molti cattolici sono scandalizzati dalla ostentazione del Vangelo e del rosario da parte di Salvini. Per chi considera il cristianesimo, anche nella sua versione cattolica, la religione che sta dalla parte degli ultimi, dei poveri e degli emarginati, si tratta di una strumentalizzazione che tradisce l’essenza del messaggio evangelico. Ma è davvero così?

  • Prima gli italiani! Anzi: prima i Rom!

    La notizia che una famiglia di Rom ha occupato a Porto Cervo una lussuosa villa la cui proprietà riconducibile a Formigoni (ma i giornali parlano senz'altro di "villa di Formigoni") mette in serio imbarazzo salviniani e populisti d'ogni genere. Da una parte i Rom, dall'altra Formigoni, rappresentante dell'odiata casta politica. Chi odiare di preferenza? Verrebbe quasi da preferire i Rom, questa volta, tanto più che la motivazione dei genitori - "Anche i nostri figli hanno diritto a una vacanza al mare" - è di quelle che mettono tenerezza. Ma i Rom sono Rom, e l'odio nei loro confronti è radicato, tenace, fortissimo.