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Tutti gli articoli.

  • La scuola difficile

    Raccolgo in questo libro gli articoli sulla scuola che ho scritto nell’arco degli ultimi sei anni, prevalentemente su "Gli Stati Generali", nella speranza che il ragionamento sulla scuola che essi tentano, ricondotto ad una qualche unità in una raccolta, possa contribuire, sia pure in misura minima, alla riflessione sulla scuola che abbiamo e su quella che vorremmo o dovremmo creare.

  • Le religioni sono violente?

    La Chiesa cattolica negli ultimi decenni ha da un lato ammesso i propri errori passati, dall’altro aperto al dialogo con le altre religioni. Due cose senz’altro lodevoli; ma manca qualcosa. Manca ciò che è più urgente: comprendere le radici della violenza. Perché i cristiani hanno massacrato così tanto?

  • L'inciampo ecopacifista

    Alcune persone hanno scritto una lettera aperta intitolata "Per un cammino ecopacifista", sul tema dei vaccini e del green pass. Poiché tra i firmatari ci sono diversi amici, poiché penso di potermi considerare anch’io ecopacifista, o qualcosa del genere, e poiché tra i primi firmatari c’è anche Nicholas Bawtree, direttore di "Terra Nuova", rivista ed editore con cui ho pubblicato un libro, sento di dover spendere due parole.

  • Valutare e valorizzare

    Lo scorso anno l’ho chiuso come commissario interno all’esame di Stato. Una esperienza che è l’esatto contrario del primo giorno di scuola. Se questo ha la freschezza degli inizi e la fragranza della possibilità di cambiamento, l’esame di Stato ha la tristezza atroce del giudizio finale con i vincitori e in vinti; il momento nel quale l’istituzione celebra la sua istituzionale ottusità. Ho passato l’estate a cercare di riprendermi moralmente dagli esami. E a riflettere, ancora e ancora. In particolare, dopo aver passato giorni a chiudere esistenze e storie in un numeretto, a domandarmi cos’è valutare.

  • La vita umana non è sacra

    “La mia vita appartiene a me” è lo slogan scelto per la campagna referendaria Eutanasia Legale. Ed è uno slogan che appare pieno di buon senso.

  • Insegnare è una stronzata?

    La scuola è diventata da tempo un sistema largamente basato sulla finzione. Nella visione ministeriale, le scuole sono aziende che mirano ad offrire un servizio di qualità agli utenti e che per questo attivano processi di costante auto-valutazione ai fini del miglioramento. Di fatto, le scuole sono sistemi che più che autovalutarsi si autogiustificano ed autoassolvono.

  • Lo schwa renderĂ  la nostra societĂ  meno sessista?

    La proposta, avanzata dalla sociolinguista Vera Gheno, di introdurre lo schwa, una vocale media che si trascrive con una e rovesciata (ə), per superare il sessismo della lingua italiana, è oggetto di polemiche anche piuttosto accese, in particolare sui social network.

  • La laicitĂ  c'entra

    Poiché il tema è caldo, mi aspettavo non poche critiche al mio articolo sulla vaccinazione dei docenti uscito sul "Tirreno" di domenica. Ma non mi aspettavo che ad essere criticato sarebbe stato l’uso della parola laicità.

  • L'eccellenza e le macerie

    In occasione della consegna dei diplomi di licenza tre normaliste, Virginia Magnaghi, Valeria Spacciante e Virginia Grossi, hanno letto un testo che è una denuncia della deriva non solo della Normale di Pisa, ma dell’intero sistema universitario italiano.

  • Le dimore leggere

    Sull'etica buddhista.

  • Abominio

    Chiunque rivendichi la violenza della Bibbia, come fa la Chiesa cattolica, si tira fuori da qualsiasi discorso comune su cò che è bene e giusto.

  • L'autoritĂ  scolastica

    AutoritĂ  personale e autoritĂ  burocratica.

  • L'uscita a destra di Byung-Chul Han

    Una lettura di "La scomparsa dei riti".

  • Acosmalgia

    Lo stato d'animo più frequente e significativo, con il passare degli anni, mi sembra che non abbia, stranamente, un nome specifico. Molti con gli anni diventano nostalgici. Provano un dolore particolare che viene loro dal desiderio di una situazione lontana nel tempo. Io non sono propriamente nostalgico. Se qualcuno mi offrisse una macchina del tempo per tornare al 1984, al 1999, al 2010 rifiuterei senz'altro. Non c'è nulla di bello che mi aspetti nel mio passato. E tuttavia ho un passato...

  • Cristo con gli occhi a mandorla

    Catia Cannizzaro, Elena Rossi, Giada Clementi, Giulia Rossa e Cirilla Costa hanno due cose in comune. La prima è che sono evidentemente pie donne: assidue nel gruppo Facebook dei devoti della Madonna di Fatima. La seconda è che, a guardare il loro profilo, si scoprono volti orientali che poco o nulla hanno a che fare con i nomi italianissimi. Una ulteriore stranezza salta agli occhi se ci si sofferma a leggere i loro post. Ricorrenti sono temi escatologici, apocalittici e messianici che ormai non appartengono più da tempo alla Chiesa cattolica. E frequentissimo è il riferimento ad una luna di sangue che apparirà il 26 maggio prossimo e che ha a che fare, evidentemente, con gli accadimenti degli ultimi giorni.