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Tutti gli articoli.

  • Fratelli quasi tutti

    Accogliendo pienamente l’eredità di Giovanni Paolo II e di papa Ratzinger, papa Francesco non riesce a vedere nel pensiero laico, ateo, agnostico, relativista, insomma nel pensiero che discute i fondamenti della sua fede, null’altro che una minaccia per la civiltà.

  • Gli illeciti della didattica a distanza

    Far usare ai nostri studenti le piattaforme Google e Microsoft significa esporli a un uso dei loro dati personali che viola i loro diritti di cittadini dell’Unione Europea. E a poco vale il consenso sulla privacy richiesto alle famiglie.

  • Gli individui che non siamo

    Una lettura di "Tratti" di Paolo Godani.

  • Il santo, la strega e l'angelo della storia

    Lo studio della storia mi sembra un esercizio di pietà umana. È lo studio, l’indagine, la pratica dell’attenzione che, in quel quadro terribile, coglie ciò che è costretto fuori dalla scena, ascolta le voci ridotte al silenzio – come quelle delle streghe, che affiorano qua e là nei documenti dei processi – e ricostruisce la molteplicità delle vie, la pluralità delle tradizioni alle quali apparteniamo.

  • Velo e autodeterminazione femminile

    Nessuno – che sia uomo o donna – ha il diritto di stabilire il significato dell’abbigliamento di una donna, se non la donna stessa.

  • Anarchismo

    La negazione dell'Origine.

  • Lettera a una studentessa delusa dalla scuola

    In questi giorni di esami mi è sembrato un po’ di essere un giudice di uno di quei talent show che vanno di moda. Lo studente si esibisce, noi lo premiamo o lo penalizziamo.

  • Fottete i social network

    Stiamo andando verso un potere che non ha più bisogno di piegare la realtà, perché la realtà la crea. E crea te stesso. Esisti nella misura in cui hai un profilo, una lista di amici, possibilmente lunga, una rete di relazioni virtuali.

  • Gli unici davvero vivi

    Questa mattina una persona è morta nell’incendio della baraccopoli di Borgo Mezzanone, a Foggia. Dico persona perché al momento non si sa se è un uomo o una donna. Può essere che non lo si sappia mai. Molti dei migranti morti nelle campagne foggiane restano senza nome.

  • La verità è forte? A proposito di Gandhi

    Un mio podcast per l'Università di Genova.

  • La scuola salvata dagli smartphone

    Lo smartphone era la fonte di distrazione suprema e come tale bisognava vietarlo, non prima di aver gettato un po’ di disprezzo sullo strumento e su chi ne fa uso. Solo pochi si sono accorti che poteva essere uno strumento didattico. Poi è arrivato il lockdown.

  • I limiti del controllo

    Non c’è nessuna “cosiddetta epidemia”; c’è una emergenza sanitaria mondiale effettiva e gravissima, che richiede misure eccezionali. E tuttavia non possiamo fare a meno di riflettere sui limiti di queste misure.

  • Quella distanza che rende la scuola più vicina

    I problemi, le difficoltà, i rischi della chiusura – non si sa fino a quando – della scuola sono evidenti. Vorrei però ragionare anche sulle opportunità di questa fase così difficile.

  • Cos'è una classe virtuale (e perché dev'essere libera)

    Non è dunque sufficiente creare una classe virtuale per caricare i materiali da studiare e farsi consegnare i compiti svolti. Una classe virtuale può e dev’essere anch’essa una comunità di apprendimento. Il suo centro non è la condivisione di materiali, ma la condivisione di esperienze.

  • 16 marzo, lunedì

    Cercando aria, luce e colori, mi sono spinto questa mattina con il mio cane per i colli senesi, sui quali la primavera, indifferente alla nostra angoscia, sta cominciando a celebrare la sua festa. Nessuno per strada; solo, di là dai cancelli, due uomini impegnati nella potatura degli ulivi. "Taglia più in basso, lì" le uniche parole sentite. Per il resto il silenzio morbido e gentile dei colli. E i rospi.