Skip to content

Decalogo

Modifica

Avevo buttato giù anni fa un tridecalogo. C’era troppa roba: per il 2026 basta un decalogo. Ma credo che basterebbe il punto 1.

  1. Non odiare nessuno. Combatti l’odio con la riflessione: dietro ogni azione tale da suscitare odio c’è ignoranza e inconsapevolezza.

  2. Non coltivare la rabbia, il rancore, l’irritazione ed altri stati negativi. Considera te stesso e la tua mente come un giardino di cui prenderti cura. Quando uno stato negativo si presenta, prendine coscienza, identificalo, distanzialo da te (“provo rabbia”), analizzalo (“la mia rabbia viene da…”) e quindi deponilo al di fuori del giardino (“non permetterò alla mia rabbia di rendermi peggiore”).

  3. Non alimentare il narcisismo. Considera che presto sarai morto e nessuno saprà nulla di te.

  4. Se non puoi amare gli altri, almeno sii gentile con loro. Se non puoi amare te stesso, almeno sii gentile con te stesso.

  5. Cura il corpo: non mangiare troppo, cammina più che puoi.

  6. Evita la chiacchiera. Coltiva il silenzio.

  7. Siediti accanto alla tua morte. Smetti di fuggire ciò che ti costituisce.

  8. Non guardare indietro né avanti. Stabilisciti qui ed ora. Ovunque tu sia, è casa.

  9. Non guardare nessuno dall’alto in basso, non guardare nessuno dal basso in alto.

  10. Coltiva l’ironia. È libertà dal mondo.


Modifica
Diffondi il verbo! (Se sei su X, arrangiati.)

Post precedente
Not in my name
Post seguente
La destra e il genocidio palestinese