Ernesto Galli Della Loggia afferma in un’intervista a “Libero” che: “Non è sempre vero che tutti gli uomini sono uguali e che tutti hanno il diritto a immigrare; dirlo non è razzista”.
Gli faccio rispondere da Zara Yaqob ዘርአ:ያዕቆብ, filosofo etiope del Quattrocento avanti di qualche secolo rispetto all’illuminismo europeo:
Inoltre, poiché Dio non mi ha creato da solo, ma mi ha posto accanto ad altre creature simili a me – mie pari –, devo unirmi a loro in un rapporto di amore e sostegno reciproci. Non devo odiarle né recar loro alcun male, poiché Dio mi ha comandato di servire insieme a loro, di amare i fratelli e le sorelle che servono al mio fianco e di aiutarli per quanto mi è possibile, proprio come vorrei che tutti gli esseri umani amassero e aiutassero me.
Questo insegnamento razionale trova un chiaro fondamento nel fatto che gli esseri umani non possono nascere, crescere o lavorare da soli, senza l’aiuto degli altri.
Zara Yaqob, Walda Heywat, The Hatata Inquiries, De Gruyter, Berlin/Boston 2024, pp. 121-122.