Tag: Buddhismo

Tutti gli articoli con il tag "Buddhismo".

  • Suhrawardi e la conoscenza di sé

    Possiamo davvero conoscere noi stessi? Quando conosciamo noi stessi, lo facciamo direttamente o attraverso altro? È la domanda che Aristotele pone in sogno – ma forse era una visione – a Suhrawardi. Ed è una domanda che vale la pena di porsi.

  • Perché non possiamo non dirci buddhisti

    Quello che sappiamo del mondo entra in conflitto inconciliabile con il modo in cui per secoli siamo stati abituati a pensare noi stessi. Il risultato è che non sappiamo più abitare il mondo. Di qui l'importanza, anche per l'Occidente, del Dharma del Buddha.

  • La miseria del chiostro

    Qualsiasi concezione religiosa o filosofica che esiga il chiostro, il monastero, la cerchia ristretta di amici o la setta filosofica si rivela, con ciò stesso, insufficiente.

  • Il Buddhismo dei Baci Perugina

    Se chi lavora per la Perugina avesse l'idea di inserire nei Baci un bigliettino con una frase di Gesù sarebbe un grave scandalo, un attacco alla nostra tradizione e identità culturale, un'offesa a tutti i cristiani; e Salvini farebbe oscillare il rosario con la bava alla bocca. Se ci finisse, nei Baci Perugina, un passo del Corano, sarebbe un attacco alla diversità culturale, una mancanza di rispetto al Libro Sacro, una manifestazione di zuccherosa strisciante islamofobia. Se il creativo della Perugina - che ci figuriamo giovane, precario e malpagato: perché questo è l'andazzo - inserisce nei baci Perugina una frase del Buddha, non succede nulla. Perché i buddhisti, si sa, sono pacifici, anzi pacioni, e in fondo il Buddha con la sua bella pancia tonda è in tutti i negozi di prodotti per la casa..

  • Cosa resta della Conoscenza

    Come sappiamo che il fondo della realtà è l'Uno? Come sappiamo che dietro il manifestarsi delle cose c'è la Natura? E come sappiamo che dietro il nostro io c'è lo Spirito?

  • La miseria di essere Sua Santità

    Ogni Sua Santità è una offesa alla comune, fragile, santissima nostra umanità.

  • In memoria di Thay

    Non sorprende il successo di Thay in Occidente. Il suo buddhismo impegnato, che ha meriti politici e sociali immensi, ha percorso lo stesso tragitto del cristianesimo, che da austero s'è fatto gioioso; e il rischio di banalizzazione è lo stesso, appunto, cui si espone il Cristo amico di tutti che le chiese vendono nei grandi magazzini religiosi.

  • Le dimore leggere

    Sull'etica buddhista.

  • Gli individui che non siamo

    Una lettura di "Tratti" di Paolo Godani.

  • Le buddhanate di Fabrizio Rondolino

    A chi affidare la traduzione di un testo buddhista? A chi di pāli non sa una sola parola, ma compare spesso in televisione.

  • Il karma di Agamben

    A proposito di "Karman. Breve trattato sull'azione, la colpa e il gesto" di Giorgio Agamben.

  • Fenomenologia dell'intellettuale di destra

    Lo scorso dicembre lo Stato italiano ha raggiunto con l'Unione Buddhista Italiana e l'Unione Induista Italiana una intesa che comporta la piena libertà di culto e, tra l'altro, la possibilità di riscuotere l'otto per mille. Si tratta, con ogni evidenza, di un provvedimento per il quale bisognerebbe rallegrarsi indipendentemente dalle proprie convinzioni religiose o irreligiose, poiché dà sostanza a quel principio di libertà religiosa affermato dall'articolo 19 della nostra Costituzione, senza il quale non può darsi autentica democrazia. Ma non tutti la pensano così.